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Comunità locali ed ESG: perché i progetti falliscono senza di loro

La sostenibilità è stata raccontata e ancora oggi come una questione di tecnologie, investimenti e grandi strategie globali, eppure, i progetti che funzionano davvero hanno un elemento in comune che raramente finisce nei titoli dei report: le comunità.

Dalle iniziative agricole locali ai progetti di tutela ambientale, il cambiamento più duraturo non nasce solo da soluzioni tecniche o finanziarie, ma dalla capacità delle persone di organizzarsi, collaborare e prendere parte ai tavoli decisionali.
È quello che molti studiosi e organizzazioni internazionali definiscono community-based approach.

Quando questo accade, la sostenibilità smette di essere un concetto astratto e diventa un processo concreto che cresce dal basso, radicato nei territori e nelle persone che li abitano.

Il cuore del cambiamento: il Community-Based Approach

Per decenni, i progetti di sviluppo sono stati calati dall'alto, trattando le popolazioni locali come "vasi vuoti" da riempire con conoscenze tecniche e i risultati finali sono stati spesso fallimentari: gli autoctoni venivano esclusi e le tecnologie imposte risultavano inutilizzabili.
Il community-based approach ribalta completamente questa logica : non si tratta di "imporre" il proprio approccio, ma svilupparne uno basato sull’ascolto e sulla cooperazione con la gente del posto.

In questo modello, la comunità non è un beneficiario passivo, ma il protagonista che identifica i propri bisogni, pianifica le attività e gestisce le risorse. 

Come dimostrato dal programma PPP della FAO, la partecipazione reale avviene solo quando le persone mettono in comune sforzi e risorse per obiettivi che hanno identificato in base al contesto circostante; trasformando la comunità beneficiaria  in un "sistema ricevente" efficiente, capace di assorbire servizi e tecnologie riducendo i costi di gestione.

Perché il coinvolgimento locale è così fondamentale?

La risposta risiede in un dato impressionante: oltre 65% degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 può essere raggiunto solo attraverso l'azione diretta dei territori e delle comunità locali, perché è lì che si consumano le risorse e si vive la crisi climatica.

Il legame tra comunità e impatto ambientale è viscerale: chi vive più vicino alle aree naturali spesso paga il prezzo più alto per la loro conservazione. 

In sostanza, la sostenibilità ambientale diventa possibile solo se genera uno sviluppo economico equo e una stabilità sociale per chi abita quel territorio.

Community holders: oltre il semplice interesse economico

Nel mondo aziendale e finanziario più avanzato, si sta facendo strada un nuovo concetto: quello di community holders.
È stata dimostrata la necessità di considerare la comunità come un interlocutore strategico la cui salute è vitale per l'azienda stessa.

Si parla di valore relazionale quando un'impresa che investe nel sociale non sta solo facendo beneficenza, ma sta costruendo "infrastrutture sociali" e reti di fiducia. 

Il nostro approccio

Ci siamo chiesti: qual è davvero il valore del nostro metodo?
Per scoprirlo, abbiamo parlato direttamente con il nostro CEO, Matthieu Meneghini, e con Musonda, dal nostro team in Zambia, che ci hanno raccontato la loro visione.

Koalisation : "Quando e come hai capito che i progetti di Koalisation erano diventati parte integrante della vita quotidiana e del futuro della comunità?"

Matthieu : "Sì, capisco. Direi che non c’è stato un solo momento specifico, ne identificherei due.

Ricorderò per sempre quel momento, credo di due anni fa, quando abbiamo finito il primo ufficio di Koalisation: c’era un’enorme fila di donne che mi dicevano: 'Siamo qui per la nostra Mbaula'. Ci avevano parlato della Mbaula ed è incredibile. C’erano così tante donne che volevano la nostra cucina... è stato davvero d'impatto.

Il secondo momento è stato qualche mese fa.
Ero appena tornato dall'Italia e, arrivando al nostro punto centrale, ho visto tantissime persone, molti bambini e molte donne che, dopo la scuola, erano lì con i secchi a prendere l'acqua dalla nostra torre idrica.
È stato impressionante vedere tutta quella gente arrivare, prendere l’acqua, giocare con l’acqua... come se fosse diventata una parte centrale della loro vita. In quei momenti ti dici: 'Ecco perché faccio quello che faccio'. E lo amo. Sta avendo un impatto reale ed è bellissimo. Credo davvero in questo. Grazie."

Koalisation: "Quando e come hai capito che il progetto Koalisation era diventato parte integrante della vita quotidiana e del futuro della comunità?"

Musonda: "Dal momento in cui ho capito che Koalisation mirava a cambiare il modo in cui le persone cucinano, che per molti anni si è basato su combustibili solidi come il carbone, verso un'alternativa come il pellet, che è più sostenibile per il futuro del nostro Paese. E questa è la strada migliore da percorrere, anche per combattere il cambiamento climatico, che sta diventando un problema serio nella nostra vita quotidiana."

Insieme, sviluppiamo progetti ad alto impatto basati sullo sviluppo sociale delle comunità locali e sulla rigenerazione ambientale.

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